Il Budello di Alassio è una via pedonale di cento metri dove d'estate si concentra tutto: turisti, passeggiate serali, gelaterie, locali di ogni tipo. Alta densità di persone, alta concorrenza, bassissima fedeltà. Il turista entra, consuma, esce, non torna mai più.
Al Marinaro ha aperto qui. Food & Drink, prodotti da forno, "Liguria da mordere": il concept è legato al territorio, la location è quella più difficile per costruire clienti abituali.
Il branding prima dei numeri
La prima richiesta, quando Al Marinaro ha configurato la carta su Fidelity Cards, è stata sul design. Non una card standard con il logo sopra. Una carta con un'illustrazione: il marinaio con la barba, la palette beige e navy, la scritta "MARINARO" a caratteri decisi.
Una carta generica la tieni perché ti è stata offerta. Una carta con un'identità visiva la tieni perché ci tieni.
La strategia dei primi 100
Per il lancio, Al Marinaro ha costruito un incentivo semplice: i primi 100 clienti che installano la carta e lasciano una recensione ricevono un articolo brandizzato in omaggio.
Il motivo è doppio: la massa critica (una carta senza clienti non funziona) e le recensioni (in una zona turistica, sono il primo filtro che usa chi arriva per la prima volta).
La scala premi
| Punti | Spesa equivalente | Premio |
|---|---|---|
| 1.000 | €100 | Barcaccia Dolce a scelta omaggio |
| 2.000 | €200 | Focaccia a scelta: formula 2x1 |
| 3.000 | €300 | Articolo brandizzato personalizzato |
Il terzo livello è quello più interessante: non un prodotto del locale, ma un articolo brandizzato. Chi arriva a 3.000 punti ha speso €300 da Al Marinaro: e gira con il brand addosso.
Perché funziona in zona turistica
Il turista che installa la carta porta il brand nel wallet: se torna l'anno dopo, il saldo punti è lì. Il residente che accumula punti ha invece un motivo concreto per scegliere Al Marinaro rispetto al locale accanto.

