Il cibo per gli animali finisce. Sempre. Il cliente torna, prima o poi, a comprarne altro. Chi ha un animale in casa ricompra ogni due o tre settimane, tutti i mesi, per anni. Nel settore pet, la fedeltà del cliente è quasi automatica. Il problema è che, senza strumenti, non la vedi e non la gestisci.
Pets Discount, negozio di alimenti sfusi per animali e accessori al Centro Commerciale Unico di Roma (zona Prenestina), questa cosa la sapeva. Clientela abitudinaria, acquisti prevedibili. Ma senza un sistema: non sapeva chi tornava, con che frequenza, e non aveva un canale per contattare i clienti quando aveva una promozione. Zero social. Solo passaparola.
A novembre 2025, Pets Discount ha attivato Fidelity Cards. Da quel momento, ogni cliente poteva entrare nel programma fedeltà semplicemente scansionando un QR Code, senza scaricare app e senza passare dai social.
Nel periodo analizzato, il negozio ha registrato 937 nuovi clienti, 839 carte emesse e 4.530 visite totali. Tra queste, 601 sono visite di clienti tornati almeno una seconda volta. Persone che prima compravano croccantini e uscivano senza lasciare traccia, oggi sono dentro un programma fedeltà che le incentiva a tornare.
La configurazione di Pets Discount
Pets Discount ha scelto una configurazione calibrata sulla frequenza tipica del settore: 1 punto ogni 5€ spesi (punti su qualsiasi scontrino), buono da 25€ a 100 punti, riscattabile su scontrini di minimo 50€.
Quel minimo di scontrino sul riscatto non è un dettaglio secondario. Il cliente viene premiato, ma spende comunque più del valore del benefit. Non è uno sconto, è un acquisto aggiuntivo che si genera da solo.
L'onboarding dell'intero sistema è avvenuto via WhatsApp in meno di una settimana, senza visite in negozio.
Cosa puoi replicare nel tuo negozio
Se gestisci un negozio di animali o una toelettatura, il punto di partenza è lo stesso: quante volte al mese torna il tuo cliente tipo, e quanto spende di media? Da lì si costruisce la configurazione.

