Daniele e il suo socio, anche lui Daniele (da cui il nome "Didue"), non erano alle prime armi quando hanno deciso di aprire il terzo ristorante a Palermo. Dal 2019 gestiscono due locali ben avviati: Didue Jungle e Didue Sea.
Il problema non era la qualità del prodotto. Era la comunicazione. Aprire un terzo locale significa ripartire da zero su quel fronte: creare attesa, raccogliere nuova clientela, premiare chi è già fedele. Ma senza un database clienti e senza strumenti digitali propri, come fai a parlare direttamente con le persone giuste, al momento giusto?
I social servono, ma non bastano. I post raggiungono chi segue il profilo, spesso non i clienti più fedeli. Email? Zero lista. Notifiche push? Servono app, e le app non le scarica nessuno.
La strategia: carta fedeltà come leva di lancio
Didue ha scelto Fidelity Cards per il lancio del terzo locale. Non come programma punti standard: come strumento per costruire una lista clienti dall'apertura.
L'idea era diretta: chiunque installa la Didue Club Card nel wallet partecipa all'estrazione di 100 cene al nuovo ristorante, una per ogni vincitore sorteggiato. Meccanismo chiaro. Premio concreto. Zero attrito.
La carta va nel wallet nativo del telefono, lo stesso posto delle carte bancarie e dei biglietti d'imbarco. Nessuna app da scaricare, nessun account da creare, nessuna password.
Il risultato
Più di 2.000 persone raggiungibili direttamente con notifiche push prioritarie, per informarli di promozioni, iniziative e novità del locale. Budget straordinario? Nessuno. Agenzia? Nessuna. Un meccanismo chiaro e uno strumento che funziona sul telefono delle persone.


