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Mille carte in tre mesi: il caso Saudade Brasil

Un locale di cucina brasiliana a Milano e un programma fedeltà che paga in buoni, non in gadget.

1.069carte nel wallet
746nel primo mese
€19.290spesa tracciata

Chi entra in un locale che cucina il cibo che gli ricorda casa non ci entra una volta sola. Ci torna quando ha nostalgia, quando ha ospiti da portare, quando è stanco di mangiare quello che mangiano tutti.

Il problema è che quella persona, per il locale, resta un volto. Torna di mercoledì, sparisce per tre settimane, ricompare di sabato con quattro amici, e nessuno sa che è la stessa.

Saudade Brasil ha introdotto la carta fedeltà a maggio. Nel primo mese sono entrate 746 carte.

Il lancio che non si è fermato al lancio

Settecento carte in trenta giorni è un numero che di solito significa una cosa sola: qualcuno ha regalato qualcosa a chiunque passasse. Poi il mese dopo il grafico crolla.

Qui non è successo. Giugno ha portato altre 435 carte, luglio quasi duecento. La curva scende, come è normale dopo un lancio, ma non si spegne, e dopo tre mesi il programma ha superato le mille carte installate. Il valore di una carta fedeltà però non è solo la capacità di attirare clientela nuova: sta soprattutto nella capacità di farla tornare.

Il premio è un buono, non un oggetto

La meccanica è la più semplice che esista: un euro speso vale dieci punti.

A ottocento punti il cliente riceve un buono da cinque euro, a millecinquecento uno da dieci. Tradotto: dopo una ottantina di euro di conti, ne tornano indietro cinque.

Non è un premio che si mette in vetrina, ma in un ristorante funziona meglio di un gadget. Il buono si spende dentro, quindi il premio riporta la persona al tavolo invece di farla contenta a casa sua.

Seicento persone tornate almeno due volte

Sulle carte attive, più di seicento clienti sono tornati due o più volte. Il record del locale è di otto visite tracciate dalla stessa persona in due mesi.

Sono numeri che un locale senza carta fedeltà non vede. Sa che il sabato è pieno, non sa chi c'era anche il sabato prima.

Cosa puoi replicare

Se il tuo locale è legato a una comunità che si riconosce in esso, per lingua, per origine, per quartiere, la carta fedeltà entra molto più in fretta della media. Non serve spiegare: basta comunicarla.

E se vendi cibo, il premio più efficace è quasi sempre un buono da spendere da te, non un oggetto da portare via.

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Domande frequenti

Quante carte si possono raccogliere in un mese?

Dipende dal passaggio e da quanto la si propone. Saudade Brasil ne ha raccolte 746 nel primo mese.

Meglio un buono sconto o un prodotto in omaggio?

Nella ristorazione il buono ha un vantaggio: si spende nel locale, quindi il premio genera una visita in più.

Quanti punti conviene dare per ogni euro?

Dieci punti per euro è la scelta più leggibile. Il cliente capisce a colpo d'occhio quanto gli manca.

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