Chi mangia kebab alle 2 di notte non è lì per caso. Ha fame, conosce il posto, si fida. Il problema è che, se non sai chi è, non puoi trasformare quella visita in una relazione.
Crazy Kebab ha due locali a Palermo, aperti dalle 11 alle 4 di notte tutti i giorni. La clientela c'era già: studenti, lavoratori, nottambuli, clienti fissi e persone di passaggio. Mancava però un sistema per riconoscerli, premiarli e ricordare loro che esiste un motivo concreto per tornare.
Con Fidelity Cards, Crazy Kebab ha portato la vecchia logica della carta timbri direttamente nel wallet del cliente. Ogni ordine vale un timbro, dopo 10 timbri il cliente riceve un menu omaggio.
I numeri
Nel periodo analizzato, Crazy Kebab ha registrato 540 visite totali, 181 clienti attivi, 98 clienti ripetuti e €6.510 di revenue tracciata. Di questi, oltre €3.138 arrivano da clienti ripetuti: persone che non si sono limitate a provare il locale una volta, ma sono tornate.
La notifica geolocalizzata fuori dallo stadio
Crazy Kebab ha attivato anche una notifica geolocalizzata nei pressi dello Stadio Renzo Barbera. L'idea è semplice: intercettare i tifosi del Palermo dopo la partita, quando sono già fuori casa, hanno fame e cercano un posto veloce dove mangiare.
Chi ha installato la carta riceve una notifica mirata che lo invita a passare da Crazy Kebab dopo il match. Non è pubblicità generica: è un messaggio inviato nel momento e nel luogo in cui il cliente è più propenso ad acquistare.
Cosa puoi replicare
Se gestisci un fast food, un kebab, o qualsiasi locale con molte transazioni giornaliere e clienti abituali, il meccanismo funziona allo stesso modo. Ogni ordine è un timbro, il cliente accumula senza pensarci, tu tracci tutto.



